Le uve del Marsala Vergine Riserva 1998 vengono raccolte accuratamente a mano per garantire una maturazione fisiologica ottimale e un ricco profilo aromatico e polifenolico. Dopo la tradizionale pressatura ad alto contenuto di zuccheri, in cui i componenti più pregiati delle bucce vengono convertiti in mosto, avviene una fermentazione controllata. Viene quindi aggiunta la mistella, cioè il mosto d'uva la cui fermentazione è stata interrotta dall'aggiunta di alcol di vino, integrato da una piccola aggiunta di alcol di vino puro per creare la base classica del Marsala. Il vero carattere di questo vino è dato dal suo straordinario processo di invecchiamento. Dal 18 settembre 1998, il Marsala è maturato per oltre 23 anni in botti di legno selezionate nella storica Cantina Garibaldi, a circa 134 metri dal mare. Sotto l'influenza dell'aria marittima, della circolazione naturale dell'aria e dei particolari microclimi delle volte del Baglio, ha sviluppato profondità, tensione ed equilibrio nel corso dei decenni. Durante questo lungo invecchiamento in botte, il cosiddetto Angel's Share ha svolto un ruolo centrale. Il 41 percento del volume originale è evaporato nel corso degli anni. Questo processo di concentrazione estremamente naturale ha conferito al vino una struttura, una densità aromatica e una complessità eccezionali. Alla fine di questo processo di invecchiamento, solo poche bottiglie potevano essere riempite da una singola botte: un'edizione estremamente limitata, quasi iconica, che sottolinea in modo impressionante l'unicità di questo Marsala Vergine.